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Firenze, il Battistero di San GiovanniIl “Bel San Giovanni”Il Battistero di San Giovanni a Firenze sorge nel centro religioso della città, di fronte al Duomo di Santa Maria del Fiore ed è il più antico monumento della Piazza. È dedicato a San Giovanni Battista, patrono di Firenze ed in origine era circondato da altri edifici, come il Palazzo Arcivescovile, poi abbattuti nel XIV e XV secolo, per creare l'attuale piazza. La sua pianta ottagonale simboleggia "l'ottavo giorno", fuori dal nostro tempo di sette giorni, ovvero il Battesimo: sacramento d'iniziazione alla fede cristiana e passaggio degli uomini dalla morte del peccato, alla vita nuova in Cristo. Questo maestoso edificio sacro, nato per accogliere il fonte battesimale del Duomo, accoglieva la folla dei fiorentini che ricevevano il battesimo, ma solo in due date prestabilite all'anno.
Un po' di storia del Battistero di San GiovanniPrima Tempio e Basilica, poi Battistero San Giovanni era considerato in origine un tempio dedicato al dio Marte anche perché fu edificato sui resti di costruzioni romane. La data della sua fondazione è incerta tra il IV-V e il VII secolo, ma è solo nel 1128 che l'edificio diventò ufficialmente il battistero cittadino, successivamente rivestito in marmo sia all'esterno sia internamente. Nella seconda metà del XIII secolo venne realizzata la cupola e nel 1202 la scarsella, ovvero l'abside a pianta rettangolare. Furono poi eseguiti i mosaici della scarsella e nello stesso periodo, anche la piccola tribuna quadrangolare. Tra il 1270-1300, invece risale il complesso mosaico della cupola a spicchi ottagonali, ai cui lavori parteciparono Jacopo Torriti, Coppo di Marcovaldo e Cimabue. Tra il 1330 e il 1336 venne eseguita la prima delle tre porte bronzee, commissionata ad Andrea Pisano e inizialmente collocata sul lato est, il più importante di fronte al Duomo. Ma successivamente la porta fu spostata sul lato sud per collocare al posto d'onore la seconda porta. Quest'ultima venne realizzata tra il 1401 e il 1424 da Lorenzo Ghiberti. Anche per la seconda porta ci furono degli spostamenti, dal lato est al sud. Lo stesso Ghiberti eseguì tra il 1425 e il 1452 anche la terza porta, che Michelangelo chiamò "Porta del Paradiso", posizionata al lato orientale dell'edificio. I mosaici dorati della cupola
L'architettura del BattisteroUn tripudio di architetture elevate e preziose opere, fecero ben presto del Battistero motivo di orgoglio cittadino, tanto che il sommo poeta Dante Alighieri lo chiamò il suo "bel San Giovanni". L'edificio è coperto da una cupola ad otto spicchi, sormontata da un tetto a piramide schiacciata, mentre sul lato opposto all'ingresso sporge il corpo dell'abside rettangolare, la scarsella, aggiunta insieme alla cupola monumentale, nei secoli XII e XIII. L'aspetto esterno del Battistero è caratterizzato dal rivestimento su lastre di marmo bianco di Carrara e verde di Prato ed è su tale bicromia che furono inserite tra il 1300 e il 1500, le tre magnifiche porte in bronzo di Andrea Pisano e Lorenzo Ghiberti e i gruppi in bronzo e marmo che illustrano le storie bibliche del battezzato.
Informazioni per la visitaIl Battistero di Firenze è aperto tutti i giorni, dalle 12.00 alle 19.00. L'accesso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura. La domenica è aperto dalle 8.30 alle 14.00 In occasione di "Le Piazze sotto la luna", sono previste aperture notturne da Giugno a Ottobre 2008, venerdì e sabato, dalle 19,00 alle 23,00. Costo del biglietto: il biglietto costa 3 €.
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