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Firenze, Chiesa di Santa CroceLa Basilica che ospita le tombe dei grandiSe Santa Maria Novella, è nata per accogliere la folla venuta ad ascoltare le prediche dei frati domenicani, Santa Croce è la basilica francescana per eccellenza, una delle più antiche e grandiose mai costrutite dall'ordine del frate di Assisi. La costruzione di Santo Spirito è iniziata nel 1294, probabilmente su progetto del grande architetto Arnolfo di Cambio, venne terminata nel 1385 e consacrata nel 1443. Da allora ha vissuto sette secoli di splendore, diventando il luogo dove sono ospitate le tombe dei grandi d'Italia, oltre ad avere una straordinaria raccolta di opere d'arte che attira visitatori da tutto il mondo.
L'esterno della Basilica di Santa CroceLa facciata della Basilica di Santa Croce a Firenze è il completamente in stile neogotico della struttura originaria: la facciata è il campanile sono relativamente recenti (1853-63 e 1847). Nello stesso periodo venne collocato nello spazio antistante il sagrato il famoso monumento a Dante Alighieri.
L'interno della Basilica di Santa CroceL'interno di Santa Croce raccoglie una quantità veramente impressionante di opere d'arte. La basilica è quasi un riassunto della grande capacità di Firenze di attrarre artisti e grandi opere da tutto il mondo, in ogni epoca. L'interno è a croce egizia con tre navate, divise da grandi pilastri ottogonali. La passeggiata tra le opere della parte destra inizia subito con la tomba di Michelangelo con sopra tre sculture che rappresentano Pittura, Scultura e Architettura rattristate per la scomparsa del maestro. Seguono il cenotafio di Dante e il monumento a Vittorio Alfieri, di Antonio Canova. Subito dopo (verso il pilastro) c'è il Pulpito di Benedetto da Maiano e poi proseguendo la Tomba di Niccolò Machiavelli e poi l'Annunciazione di Donatello. Verso la fine del lato destro ci sono le tombe di Gioacchino Rossini e quella di Ugo Foscolo che celebrò Santa Croce come luogo delle "Urne dei Forti". Subito dopo si accede alla Cappella Baroncelli e poi alla Sagrestia del '300. Accanto a questa la Cappella dei Medici, con uno splendido crocifisso in terracotta smaltata di Andrea della Robbia. Rientrati in chiesa si incontrano le cappelle di fondo con cicli affrescati di Giotto e Storie della Vita di San Francesco. Nella navata di sinistra ci sono altre tombe, tra cui quasi simmetrica a quella di Michelangelo, c'è la tomba di Galileo Galilei.
La Cappella dei PazziA destra dell'ingresso della Basilica c'è l'accesso alla Cappella dei Pazzi, gioiello dell'architettura rinascimentale realizzato da Filippo Brunelleschi a partire dal 1443, per conto di Andrea Pazzi, padre del più noto Jacopo che guidò la famosa congiura contro i Medici. Realizzata in pietra serena e intonaco bianco a calce, la cappella presenta un elegante portico a sei colonne, con volte a botte e cassettoni decorati. Conserva il famoso Crocifisso di Cimabue, gravemente danneggiato durante l'alluvione del 1966.
Piazza Santa Croce e il calcio storicoL'immensa piazza antistante la Basilica di Santa Croce è sempre stata uno dei luoghi più animati di Firenze. Dove si radunavano i fedeli per ascoltare le prediche dei francescani, oggi si affollano i turisti. Una volta l'anno, però, la piazza torna ad assumere la sua aria medievale diventando il luogo della partita storica di Calcio Fiorentino. A questo gioco con la palla, da molti considerato l'antenato più vicino al calcio moderno, partecipavano due schiere di giovani. Si giocava con le mani e i piedi e si faceva goal quando una delle due squadre riusciva a far il pallone oltre la porta che si trovava alla fine del campo. La palla era fatta di stracci, fieno, paglia, capelli o piume. Oggi la partita storica si svolge nel mese di giugno, durante le celebrazioni del patrono della città. Si sfidano 4 squadre appartenenti ai quartieri storici di Santo Spirito (bianchi), Santa Croce (azzurri), Santa Maria Novella (rossi) e San Giovanni (verdi). Ogni squadra è composta da 27 giocatori che si affrontano in tre partite, ognuna di 50 minuti. Fa da cornice all'evento un corteo composto da 550 personaggi nei costumi del XVI secolo. Oggi come allora, la partita iniziava battendo il pallone contro il marmo policromo detto "battipalla", visibile sul lato destro della piazza, sulle mura dello storico palazzo degli Antellesi.
Informazioni per la visita della Basilica di Santa CroceOrari di apertura nei Giorni feriali: ore 9.30-17.30 Domenica e festività cattoliche:: (6 gennaio, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre) ore 13.00-17.30 Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno: ore 9.30-17.30 Chiusura cassa e ultimo ingresso ore 17.00 Giorni di chiusura: 1 gennaio, Pasqua, Sant'Antonio da Padova (13 giugno), San Francesco (4 ottobre), 25 e 26 dicembre.
Costo del biglietto: il biglietto Intero costa 5,00 euro I ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti e i gruppi superiori a 15 persone muniti di accompagnatore o guida autorizzata pagano 3,00 euro Ingresso gratuito: bambini sotto gli 11 anni; guide turistiche autorizzate; accompagnatori turistici autorizzati con cartellino esposto; disabili e loro accompagnatori (un accompagnatore per disabile); residenti nella provincia di Firenze con documento d'identità valido; insegnanti accompagnatori di scolaresche.
Come arrivare alla Basilica di Santa CroceDa Piazza della Signoria, lasciandosi sulla destra Palazzo Vecchio, si prendere Via de' Gondi e poi Via Borgo de' Greci e si arriva a Santa Croce. |
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