Viaggero
La guida turistica on-line per
la tua vacanza in Europa
iscriviti alla newsletter

Sei qui > Viaggero > Italia > Toscana > Siena > Il Museo Civico

 
 

Ricerca con Google

Google

Il Museo Civico di Siena

 

I dipinti che raccontano il Buon Governo

Nel Palazzo Pubblico di Siena c'è uno dei musei più importanti d'Italia: è il Museo Civico, una serie di sale che custodiscono alcuni capolavori dell'arte toscana. Si accede a questo museo dal cortile del Palazzo Pubblico, attraverso una scala in ferro.

 

Sala del Mappamondo

E' la sala più importante del Museo: prende il nome dal grande "Mappamondo" di Ambrogio Lorenzetti, ormai distrutto da tre secoli, un meccanismo girevole in cui era rappresentata Siena al centro e tutto intorno le terre conquistate. Da questa sala iniziò il programma di decorazione del Palazzo Pubblico, con un'opera grandiosa, la "Maestà" di Simone Martini. Quest'opera nasce insieme a quella analoga che Duccio di Buoninsegna stava dipingendo negli stessi anni (1312) per per l'altare maggiore del Duomo. Si scelse la Vergine per testimoniare la speciale devozione che i senesi hanno avuto, in ogni tempo, verso la Madonna, come dimostra il Palio del 15 agosto a lei dedicato. La Madonna è al centro del dipinto, seduta su un trono regale e circondata dai Santi. In primo piano due angeli le porgono cesti di fiori, mentre i Santi senesi le presentano suppliche affinchè protegga la sua città. Nell'affresco si legge Diletti mei ponete nelle menti/che li devoti vostri preghi onesti/ come vorrete voi faro co(n)tenti/ma se i potenti ai debili fien molesti/gravando loro o con vergogne o danni/le vostre oration non son per questi/ne per qualunque la mia terra inganni". In pratica: governate bene e io vegliero su di voi. Altrimenti niente. Sempre Simone Martini realizzò sulla parete opposta l'affresco "Guidoriccio da Fogliano all'assedio di Montemassi", allegoria dell'espansione di Siena. Sotto al "Guidoriccio" il Sodoma dipinse nel 1529 due dei Santi protettori senesi: "San Vittore" e "Sant' Ansano". Sulla parete davanti alle finestre, nella parte alta, sono raffigurate la "Battaglia della Val di Chiana" ad opera di Lippo Vanni ( 1363 ) e la "Battaglia del Poggio Imperiale" contro i fiorentini, dipinta da Giovanni di Cristofano Ghini e da Francesco d' Andrea.

In basso si trova invece una Galleria dei più venerati Santi senesi: dal "San Bernardino" di Sano di Pietro, eseguito nell' anno della sua canonizzazione (1450), alla "Santa Caterina" del Vecchietta (1460) e al "Beato Bernardo Tolomei", fondatore degli Olivetani (Sodoma,1530 ca.).

 

La Sala dei Nove e l'Allegoria

È la sala più famosa e visitata del Palazzo Pubblico di Siena. Viene comunemente chiamata Sala dei Nove a ricordare la forma di governo che regnò su Siena dal 1287 al 1355 e che la trasformò in una città splendida e potente.

Nel 1337 i Nove incaricarono Ambrogio Lorenzetti di decorare l'ambiente dove ricevevano gli ospiti. L'intento era quello di rendere immediato agli ospiti gli ideali che li guidavano nel governo di Siena. Il risultato è l'Allegoria del buono e del Cattivo Governo, primo ciclo della storia dell'arte non religioso. Nel dipinto sopra la finestra i protagonisti sono un vecchio saggio vestito dei colori di Siena (bianco e nero) e la "Giustizia" con la simbolica bilancia. Il Governo si avvale delle virtù cristiane mentre la Giustizia opera assistita dalla Sapienza. Dai piatti della bilancia parte un doppio filo che arriva fino a ventiquattro cittadini che lo riconducono al Governo. Sull' altro lato del dipinto è visibile l'esercito con dei prigionieri in catene. Separazione dei poteri, partecipazione dei cittadini e forza militare sono gli elementi che decidono il "Buon Governo" di una città. Nella parete accanto sono dipinti, "Gli effetti del buon governo in città e in campagna". La città visibile è Siena, con la Via Francigena che taglia la città e la campagna. La "Securitas", la sicurezza sorveglia e assicura ai cittadini la libertà di dedicarsi al lavoro. Sulla parete opposta, è raffigurata "L'allegoria e gli effetti del cattivo governo" in cui si vede la "Tirannia" che ha come consiglieri i "Vizi", con la Giustizia legata e spogliata, e con l'effetto di ridurre città e campagna a luogo di violenza, morte e distruzione.

 

La Cappella

Contiene un ciclo di cinque affreschi di Taddeo di Bartolo dall'Annunciazione, posta sopra l'altare, alle quattro grandi scene poste sulla parete sinistra che raffigurano: Il congedo dagli Apostoli, La morte della Vergine, I funerali della Vergine, L'Assunzione.

 

La Quadreria

La quadreria del Palazzo Pubblico ospita diverse collezioni di affreschi staccati, tavole e tele sia di scuola senese sia di autori italiani e stranieri. Nella prima sala spiccano le quattro grandi tele rappresentanti "Scene di caccia" e già attribuite a Joseph Roos, una grande "Samaritana al pozzo", di Mattia Preti, una delicata "Madonna col bambino, santi e angeli" del veneziano Brusasorzi. Nella seconda sala ci sono le "sinopie" degli affreschi eseguiti dal Sodoma per la Cappella di Piazza del Campo, il "Cataletto" opera di Bartolomeo di David, proveniente dalla Compagnia di Sant' Onofrio, una "Madonna col Bambino e angeli" di Andrea Piccinelli detto il Brescianino, un altro "Cataletto" dipinto da Ventura Salimbeni.

 

Informazioni per la visita al Museo Civico del Palazzo Pubblico

Costo del biglietto: Intero: € 7.50; Con prenotazione € 6.50

Ridotto per gruppi di almeno 15 persone; senza prenotazione € 6.50, con prenotazione € 5.50

Ridotto: € 4.50 - con prenotazione 3.50 (studenti, ultra 65enni, invalidi e militari)

Gratuito: ragazzi inferiori a 11 anni, accompagnatori gruppi studenteschi, accompagnatori gruppi 1 ogni 15

 

Orari di apertura: 1 novembre - 15 marzo 10.00 - 18.30

16 marzo – 31 ottobre 10.00 - 19.00

Nasce Viaggero.it

La guida turistica scritta da reporter di viaggio professionisti.
Ogni giorno, nuove destinazioni in Italia e in Europa.
Prima di partire, leggi Viaggero.it

 
Notizie fresche per chi ama viaggiare, ora on-line
consultalo qui
copia il
feed atom qui

Aggiungi Viaggero ai
tuoi preferiti qui
La newsletter di VIAGGERO.IT: tutte le informazioni per viaggiare direttamente sulla tua e-mail

Iscriviti alla newsletter di www.viaggero.it - Inviaci il tuo diario di Viaggio

Segnala questa pagina ad un amico:
Viaggero

Viaggero: la Guida turistica on-line che ti dà tutte le informazioni
per organizzare vacanze, viaggi, week-end, prenotare hotel,
alberghi, appartamenti, alloggi, traghetti, crociere,
voli low cost, noleggiare auto, motorini, biciclette.

Contatti - © 2005-2008 Scrittura.org - Tutti i contenuti di questo sito sono proprietà letteraria riservata
e protetti dal diritto di autore. Per le condizioni di utilizzo leggete questa pagina.

Credits: GraficiGraficia

Clicky Web Analytics