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Venezia, la Basilica di San MarcoLa Basilica di San Marco e la Pala d'OroLa Basilica di San Marco è il monumento più rappresentativo di Venezia e e di tutta la sua storia. La facciata finemente decorata è stata un sorta di laboratorio aperto a tutti gli artisti che negli anni hanno avuto a che fare con la città e che hanno dato il loro contributo alla bellezza di questa chiesa conosciuta in tutto il mondo.
L'architettura bizantina della Basilica di San MarcoLa Basilica di San Marco è costruita sui resti di una precedente cheisa anch'essa dedicata a San Marco. Il modello per questa nuova chiesa, molto più grande della precedente, è la Basilica dei dodici Apostoli di Costantinopoli. Le Cinque Cupole della Basilica poggiano su quattro volte sorrette da quattro pilastri quadripartiti. L'architettura della Basilica ha subito numerosi cambiamenti nel tempo e spesso i motivi erano di carattere politico o di rappresentanza. Anche la particolare pavimentazione della Chiesa lascia trasparire la chiara matrice bizantina. Il marmo riveste l'intera pianta della costruzione come un particolare tappeto orientale. I punti focali della costruzione sono sottolineati dalla speciale pavimentazione all'interno del quale compaiono diverse rappresentazioni di animali, con chiaro riferimento ai significati simbolici dei bestiari medievali.
L'interno della Basilica di San MarcoAll'interno della Basilica di San Marco si può apprezzare il tipico carattere bizantino derivante dalla volontà di ispirarsi alla basilica dei dodici Apostoli di Costantinopoli. La caratteristica è particolarmente visibile nello stile dei mosaici con rappresentazioni riguardanti la vita del Santo, ma anche episodi dell'Antico e del Nuovo Testamento. I mosaici che decorano l'interno conferiscono una dimensione unitaria ad uno spazio volutamente diviso in singole partiture. A differenza del modello greco l'altare dedicato al Santo non è posto al centro della pianta a croce, ma sotto la cupola del presbiterio, quella posta ad oriente.L'interno della Chiesa è arricchita da numerosi e preziosi manufatti che i veneziani hanno portato qui da tutto il mondo, facendone dono al monumento più rappresentativo di tutta la città. La particolare luce proveniente dall'alto che illumina l'interno della Chiesa sembra separare il mondo terreno da quello celeste, facendo risaltare le parti più vicine alla cupola, splendenti d'oro, e lasciando leggermente in ombra quelle più basse.
Terreno e ultraterrenoIl principio della bipartizione tra zona terrena e ultraterrena tipica delle costruzioni bizantine è molto presente nella Basilica di San Marco. Le tessere di vetro colorate che costituiscono la parte superiore dell'edificio rendono particolare la luce che filtra all'interno, donando una connotazione volutamente paradisiaca. La parte bassa invece, appesantita dai consistenti marmi e dallo spesso pavimento, rappresentano il mondo terreno, dove anche i colorati mosaici risultano leggermente spenti.
I Marmi da CostantinopoliNel 1204 un esercito di crociati partì per la conquista di Costantinopoli. La missione fu portata a termine anche grazie alle navi che la Repubblica di Venezia mise a disposizione dell'esercito. Il successivo saccheggio a cui furono sottoposte sia le costruzioni sacre che profane della città, fece giungere a Venezia una grande quantità di marmi. Fu così che le facciate e gli interni della Basilica furono ornati di tantissimi manufatti in marmo. L'utilizzo del marmo nella decorazione della Basilica segue il criterio tardoantico della funzione simbolica di questo materiale, in riferimento al suo colore e alle caratteristiche tecniche. Vengono quindi usati in certi spazi per sottolineare determinate caratteristiche del luogo, ma anche determinate funzioni religiose di particolare rilievo.
La Pala D'oro della Basilica di San MarcoIl termine “pala”, discendente dal latino “palla” (stoffa) indica il fregio posto dietro l'altare per abbellire la zona riservate al rituale. Quella posta sull'altare maggiore della Basilica di San Marco è una delle più belle al mondo, finemente ricamata e ornata con oro e argento. La “Pala” fu ordinata dal Doge Ordelaffo Falier nel 1102, raffigura, oltre al Cristo e al Doge che l'ha commissionata, tantissime scene dell'Antico e del Nuovo Testamento. La “Pala” viene aperta solo per le feste liturgiche della Basilica di San Marco, sin dalla sua creazione. Negli altri periodi dell'anno, questa splendida opera d'arte resta coperta da una pala detta “feriale”, composta da un dipinto su legno che ricopre interamente la “Pala d'Oro”. La copertura visibile oggi è stata lavorata nella prima metà del Quattrocento da un maestro tardogotico.
Visitare la Basilica di San MarcoLa visita della Basilica dura in media dieci minuti. I visitatori sono invitati a rispettare la sacralità del luogo e ad osservare le indicazioni sul comportamento da tenere durante il percorso. Orari di apertura: Novembre - Marzo/Aprile (Pasqua): Basilica: 9.45 - 17.00 - Domenica e giorni festivi: 14.00 - 16.00 (ingresso gratuito) Museo di San Marco: 9.45 - 16.45 (ingresso: interi 4 € , ridotti 2 € solo per gruppi superiori a 15 persone) Pala d'oro: 9.45 - 16.00 - giorni festivi: 14.00 - 16.00 (ingresso: interi 2 € , ridotti 1€ solo per gruppi superiori a 15 persone) Tesoro: 9.45 - 16.00 - giorni festivi: 14.00 - 16.00 (ingresso: interi 3 € , ridotti 1,50 € solo per gruppi superiori a 15 persone)
Marzo/Aprile (Pasqua) - Novembre: Basilica: 9.45 - 17.00 - Domenica e giorni festivi: 14.00 - 17.00 (ingresso gratuito) Museo di San Marco: 9.45 - 16.45 (ingresso: interi 4 € , ridotti 2 € solo per gruppi superiori a 15 persone) Pala d'oro: 9.45 - 17.00 - Domenica e giorni festivi: 14.00 - 17.00 (ingresso: interi 2 € , ridotti 1€ solo per gruppi superiori a 15 persone) Tesoro: 9.45 - 17.00 - Domenica e giorni festivi: 14.00 - 17.00 (ingresso: interi 3 € , ridotti 1,50 € solo per gruppi superiori a 15 persone) |
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