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Gallerie dell'Accademia

 

Dove rivive una Venezia scomparsa

L'Accademia di Venezia ha assolto una funzione estremamente importante nel corso della Repubblica e durante le dominazioni successive alla caduta. Fondata nel 1750 con finalità didattiche, si occupava di conservare principalmente opere che vanno dal 1300 al 1700. Alla caduta della Serenissima Repubblica di

Venezia in seguito all'invasione da parte delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte nel 1797, moltissime Chiese furono saccheggiate e rase al suolo. Negli anni successivi, durante la dominazione austriaca, diverse opere d'arte furono trafugate, altre inviate al Louvre come testimonianza delle culture sottomesse all'Impero. Altre opere ancora furono sottratte a Venezia e esposte all'Accademia delle Belle Arti di Brera. In questo periodo di saccheggio continuo, il ruolo dell'Accademia fu fondamentale per trattenere nella laguna, una parte delle opere legate alla tradizione veneziana. Usando il fine didattico come motivazione per trattenere le opere nella Pinacoteca dell'Accademia, si tentarono di acquisire anche opere delle maggiori scuole pittoriche italiane. In un secondo momento, abbandonata l'idea di conservare le opere di tutto la penisola, si decise di orientare la collezione dell'Accademia, più sulla produzione regionale. La sede voluta dal Governo Napoleonico Originariamente l'Accademia di Venezia era ospitata Fonteghetto della Farina in San Marco, ma il governo napoleonico volle spostarla in un luogo più consono. Fu così scelto il compendio della Carità, composto dalla Chiesa Santa Maria della Carità, il Convento dei Canonici Lateranensi e dalla Scuola grande della Carità. I lavori per rendere la struttura più consona alle funzioni da assolvere furono affidati all'Architetto Giannantonio Selva che suddivise il piano inferiore della Chiesa in tre ambienti separati per alloggiare la scuola e divise il primo piano in due aree attrezzate per l'esposizione. L'apertura dell'Accademia al pubblico, durata solo per un breve periodo nel 1817, fu accolta da un successo di pubblico assolutamente inaspettato.

 

Le opere delle Gallerie dell'Accademia

Le opere conservate all'Accademia rappresentano un'appendice della città lagunare. Per quanto riguarda alcune Chiese, le uniche testimonianze della loro esistenza, si trovano solo qui, essendo state rase al suolo e saccheggiate durante le dominazioni. La direzione del Museo non ha mai smesso di incrementare le collezioni anche con acquisizioni recenti. Le Gallerie dell'Accademia raccolgono importantissimi dipinti veneziani realizzati dal XIV al XVIII secolo. Vi sono conservate opere dei più famosi Maestri quali Bellini, Giorgione, Carpaccio, Tiziano e Tiepolo. La Quadreria dell'Accademia è composta da opere conservate nei depositi delle Gallerie dell'Accademia, poste al secondo piano del Complesso della Carità, sede della Pinacoteca. Le 88 opere che compongono la mostra sono uno spettacolare esempio della pittura veneta prodotta dal 400 al 700. Le opere di importanti artisti come Hayez, Longhi, Tintoretto e Veronese, sono qui conservate ed esposte al pubblico. La Quadreria è visitabile solo su prenotazione, il sabato alle 11.

 

Informazioni per la visita alle Gallerie dell'Accademia

Le Gallerie dell'Accademia si trovano a Campo della Carità, via Dorsoduro n.1050 e sono raggiungibili con il vaporetto della Linea 1.

Orari di apertura: L'Accademia è aperta il lunedì dalle 8:15 alle 14.00 e dal martedì alla domenica dalle 8:15 alle 19:15. La biglietteria chiude 45 minuti prima del museo che resta chiuso nei giorni 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.

Costo del biglietto: il biglietto intero costa € 6,50, il ridotto: € 3,25. Le Gallerie dell'Accademia rientrano nel biglietto cumulativo che consente l'accesso all'Accademia, a Ca' d'Oro e al Museo Orientale al prezzo di € 11,00 per il biglietto intero e € 5,50 per il ridotto. Possono essere concessi permessi gratuiti provvisori per motivi di studio, da richiedere alla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Veneziano.

Accessi gratuiti straordinari: Settimana della Cultura, Bambini al Museo. Per prenotare la visita, chiamare allo 0415200345. Il costo aggiuntivo per la prenotazione è di € 1,00 per i singoli, € 5,00 per le scuole.

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